Un amministrativo UNIVERSITA’ DELLA CAMPANIA LUIGI VANVITELLI CONCORSO

UNIVERSITA’ DELLA CAMPANIA LUIGI VANVITELLI
CONCORSO
Concorso pubblico, per esami, per la copertura a tempo indeterminato
di un posto di categoria B, posizione economica B3, dell’area
amministrativa, per supporto amministrativo e contabile alle
strutture dell’Amministrazione centrale e dei Dipartimenti.
(GU n.71 del 19-9-2017)

IL DIRETTORE GENERALE

Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, concernente, tra l’altro,
l’autonomia delle Universita’;
Visto il vigente statuto di Ateneo emanato con decreto rettorale
n. 645 del 17 ottobre 2016;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i.,
concernente le norme generali sull’ordinamento del lavoro alle
dipendenze delle Amministrazioni pubbliche;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i. concernente le
norme in materia di procedimento amministrativo;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104 e s.m.i., concernente
l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone
handicappate;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, recante il Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa, e s.m.i.;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 – Codice in
materia di protezione dei dati personali;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7
febbraio 1994, n. 174, recante norme sull’accesso dei cittadini degli
Stati membri dell’U.E. ai posti di lavoro presso le pubbliche
amministrazioni;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 recante
«Codice delle pari opportunita’ tra uomo e donna»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487 e s.m.i., recante, tra l’altro, le modalita’ di svolgimento
dei concorsi;
Visto il C.C.N.L. del Comparto Universita’, sottoscritto in data
16 ottobre 2008 per il quadriennio normativo 2006/2009;
Visto il Regolamento per l’accesso ai ruoli a tempo indeterminato
del personale tecnico-amministrativo, compresi i dirigenti, presso
questo Ateneo, emanato con decreto rettorale n. 784 del 26 luglio
2012;
Visto il D.D.G. n. 407 del 21 aprile 2017, con il quale, previa
verifica della mancanza di alcuna graduatoria vigente che possa
soddisfare le esigenze organizzative ivi indicate e della vacanza e
disponibilita’ dei posti da ricoprire nella dotazione organica, e’
stata disposta, tra l’altro, l’assunzione dall’esterno mediante
l’attivazione di nuova procedura per il reclutamento a tempo
indeterminato di una unita’ di personale di categoria B, posizione
economica B3, dell’area amministrativa, per supporto amministrativo e
contabile alle strutture dell’Amministrazione centrale e dei
Dipartimenti;
Viste le note direttoriali prott. n. 60846 del 21 aprile 2017 e
n. 72749 del 29 maggio 2017, con le quali, rispettivamente, sono
state attivate le procedure di mobilita’ ex art. 34-bis decreto
legislativo n. 165/2001 e s.m.i. ed ex art. 57 del sopra citato
C.C.N.L. Comparto Universita’, per la copertura, tra l’altro, del
suindicato posto di categoria B, posizione economica B3, dell’area
amministrativa;
Considerato che, unitamente alle predette procedure di mobilita’,
e’ stata attivata la procedura di mobilita’ volontaria di cui
all’art. 30 del decreto legislativo n. 165/2001 e s.m.i., mediante
pubblicazione nel sito web di Ateneo di apposito avviso;
Considerato che le predette procedure di mobilita’ hanno avuto
esito negativo;
Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68 e successive modificazioni ed
integrazioni, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili,
nonche’ il decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000,
n. 333 e s.m.i., con cui e’ stato emanato il Regolamento di
esecuzione della predetta legge n. 68/99 ed in particolare, l’art. 7,
comma 2, della citata legge che dispone a favore di tali soggetti una
riserva di posti nei concorsi pubblici nei limiti della complessiva
quota d’obbligo e fino al 50% dei posti messi a concorso;
Visto il decreto legislativo n. 66 del 15 marzo 2010 e s.m.i. ed
in particolare gli articoli 1014, commi 3 e 4, e 678, comma 9, che
prevedono, tra l’altro, una riserva di posti nei concorsi per
l’assunzione di personale non dirigente nelle PP.AA. pari al 30% a
favore dei volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze
armate, congedati senza demerito ovvero durante il periodo di
rafferma e dei volontari in servizio permanente, nonche’ degli
ufficiali di complemento in ferma biennale e gli ufficiali in ferma
prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta,
disponendo inoltre che, se tale riserva non possa operare
integralmente o parzialmente, perche’ da’ luogo a frazioni di posto,
tali frazioni si cumulano con le riserve relative ai successivi
concorsi banditi dalla stessa Amministrazione;
Visto, inoltre, il decreto legislativo n. 165/2001 e s.m.i. che
prevede la possibilita’ per l’Amministrazione di destinare una
riserva di posti al personale interno;
Visto in particolare l’art. 11 del sopra citato Regolamento di
Ateneo per l’accesso ai ruoli, che detta disposizioni in materia di
beneficiari delle riserve di cui trattasi in conformita’ alle
normative sopracitate;
Considerato che risulta operante la riserva di cui al sopra
menzionato decreto legislativo n. 66/2010 e s.m.i., essendosi
determinato un cumulo di frazioni di riserva pari/superiore
all’unita’ e che, pertanto, si ritiene di riservare il posto a
concorso, prioritariamente, a favore del suddetto personale militare;
Ritenuto, pertanto, di dover provvedere alla copertura di un
posto di categoria B, posizione economica B3, dell’area
amministrativa, per supporto amministrativo e contabile alle
strutture dell’Amministrazione centrale e dei Dipartimenti;
Considerato che in seguito a circostanze attualmente non
valutabili o prevedibili, nonche’ in attuazione di disposizioni di
contenimento della spesa pubblica o di altre previsioni legislative,
questa Amministrazione potrebbe revocare il presente bando,
sospendere o rinviare le prove concorsuali ovvero sospendere o non
procedere all’assunzione del vincitore della presente procedura
concorsuale;

Decreta:

Art. 1

Indizione

E’ indetto il concorso pubblico, per esami, per la copertura a
tempo indeterminato di un posto di categoria B, posizione economica
B3, dell’area amministrativa, per supporto amministrativo e contabile
alle strutture dell’Amministrazione centrale e dei Dipartimenti di
questo Ateneo (cod. 01/2017).
Si precisa che la professionalita’ da reclutare dovra’ svolgere
la propria attivita’ nell’ambito degli uffici dell’Amministrazione
centrale, dei Dipartimenti o delle altre strutture dell’Ateneo, a
supporto delle attivita’ amministrative e contabili degli stessi.
Ai sensi degli articoli 1014, comma 3 e 4, e 678, comma 9, del
decreto legislativo n. 66 del 15 marzo 2010 e s.m.i., essendosi
determinato un cumulo di frazioni di riserva pari/superiore
all’unita’, il suddetto posto messo a concorso e’ riservato,
prioritariamente, ai volontari delle FF.AA. Nel caso non vi sia
candidato idoneo appartenente ad anzidetta categoria, il posto sara’
assegnato ad altro candidato utilmente collocato nella graduatoria
generale di merito di cui al successivo art. 6.
Coloro che intendano avvalersi della riserva prevista dai
presente articolo devono farne espressa menzione nella domanda di
ammissione al concorso, pena decadenza dal beneficio.
L’Amministrazione si riserva la facolta’ di revocare il bando di
concorso, di sospendere o rinviare le prove concorsuali ovvero di
sospendere o non procedere all’assunzione del vincitore, in ragione
di esigenze attualmente non valutabili ne’ prevedibili, nonche’ in
applicazione di disposizioni di contenimento della spesa pubblica che
impedissero, in tutto o in parte, l’assunzione di personale presso le
Universita’.
Art. 2

Requisiti per l’ammissione al concorso

Per l’ammissione al concorso e’ richiesto il possesso dei
seguenti requisiti generali:
a) Titoli di studio richiesti alternativamente:
1) diploma di istruzione secondaria di secondo grado di
durata almeno quadriennale;
2) diploma di istruzione della scuola dell’obbligo unitamente
al diploma di qualifica professionale, compatibile con l’attivita’
lavorativa da svolgere rispetto al posto messo a concorso;
3) diploma di istruzione della scuola dell’obbligo unitamente
all’attestato di qualifica rilasciato ai sensi dell’art. 14 della
legge n. 845/78 o titolo equiparabile se rilasciato ai sensi della
normativa precedente, compatibile con l’attivita’ lavorativa da
svolgere rispetto al posto messo a concorso;
4) diploma di istruzione della scuola dell’obbligo unitamente
ad attestato di corso di formazione tenuto da Enti pubblici o da
Istituti legalmente riconosciuti, compatibile con l’attivita’
lavorativa da svolgere rispetto al posto messo a concorso.
I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero
dovranno allegare il titolo stesso tradotto e autenticato dalla
competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana, indicando
l’avvenuta equipollenza del proprio titolo di studio con quello
italiano richiesto ai fini dell’ammissione;
b) cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri
dell’Unione Europea;
c) eta’ non inferiore agli anni 18;
d) idoneita’ fisica all’impiego; l’Amministrazione si riserva
la facolta’ di sottoporre a visita medica di controllo il candidato
convocato per la stipula del contratto di lavoro in base alla
normativa vigente;
e) godimento dei diritti politici;
f) posizione regolare in relazione agli obblighi di leva per i
nati entro il 1985;
g) non essere stato destituito, dispensato da precedente
impiego presso una pubblica amministrazione per persistente
insufficiente rendimento ovvero non essere stato dichiarato decaduto
da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, 1° comma, lettera d)
del Testo unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli
impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 o licenziati per giusta causa
o giustificato motivo soggettivo ovvero per motivi disciplinari;
h) non aver riportato una condanna penale passata in giudicato
che comporterebbe il licenziamento da parte di questa
Amministrazione.
Ai sensi dell’art. 38 del decreto legislativo n. 165/2001, come
modificato dall’art. 7, comma 1, della legge n. 97/2013, sono ammessi
al concorso anche i familiari dei cittadini degli Stati membri
dell’Unione Europea che non hanno la cittadinanza di uno Stato membro
e che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di
soggiorno permanente, nonche’ i cittadini di Paesi terzi che siano
titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo
periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello
status di protezione sussidiaria.
Pertanto, i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea,
nonche’ i sopraindicati soggetti di cui al suddetto art. 38 del
decreto legislativo n. 165/2001 e s.m.i., devono:
1) possedere tutti i requisiti richiesti ai cittadini della
Repubblica, ad eccezione della cittadinanza italiana;
2) godere dei diritti civili e politici nello Stato di
appartenenza o di provenienza;
3) avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana.
I requisiti di cui al presente articolo debbono essere posseduti
alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle
domande di ammissione al concorso.
I candidati sono ammessi con riserva al concorso.
L’Amministrazione puo’ disporre in ogni momento, con provvedimento
motivato, l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti
prescritti.
Art. 3

Presentazione delle domande

La domanda di ammissione al concorso – redatta in carta semplice,
avvalendosi del modello allegato al presente bando, che ne forma
parte integrante, o di fotocopia dello stesso, firmata dagli
aspiranti di proprio pugno pena esclusione dal concorso, dovra’
essere inviata entro il termine perentorio di trenta giorni, che
decorre dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente
bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana,
esclusivamente, pena esclusione dalla procedura, secondo le seguenti
modalita’:
a) mediante raccomandata con avviso di ricevimento, indirizzata
all’ufficio protocollo dell’Universita’ degli studi della Campania
«Luigi Vanvitelli», piazza L. Miraglia, Palazzo Bideri – 80138
Napoli, riportando sulla busta la dicitura contenente domanda
concorso «cod. 01/2017»; in tal caso fa fede il timbro a data
dell’ufficio postale accettante;
b) mediante posta elettronica certificata, inviando
all’indirizzo protocollo@pec.unina2.it una mail contenente la domanda
di partecipazione al concorso debitamente compilata e firmata, con
allegato documento di identita’, in formato pdf; si precisa che tale
mail deve essere inviata dalla propria casella di posta certificata,
per cui non sara’ ritenuto valido l’utilizzo di altre caselle di
posta semplice/ordinaria o certificata, anche se indirizzate alla
casella pec di questo Ateneo. In tal caso fa fede la ricevuta di
accettazione della pec stessa.
Si fa presente che, a seguito del recente cambio di denominazione
dell’Ateneo, sono in corso le procedure di aggiornamento del dominio
e degli indirizzi di posta elettronica certificata e pertanto i
candidati sono tenuti a verificare sul sito web di Ateneo l’eventuale
modifica dell’indirizzo PEC dell’Universita’ degli studi della
Campania «Luigi Vanvitelli».
Qualora il termine perentorio di presentazione delle domande
scada in giorno festivo, la scadenza slitta al primo giorno feriale
utile.
L’Amministrazione non assume alcuna responsabilita’ per eventuali
disguidi postali e/o telematici imputabili a fatto di terzi, a caso
fortuito o forza maggiore.
La firma dell’aspirante in calce alla domanda non e’ soggetta ad
autenticazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica
del 28 dicembre 2000, n. 445. Alla domanda il candidato deve allegare
una fotocopia di un proprio documento di identita’ in corso di
validita’.
Nella domanda di ammissione al concorso i candidati devono
dichiarare, pena esclusione dal concorso, sotto la propria
responsabilita’:
A) cognome e nome (le aspiranti coniugate dovranno indicare,
nell’ordine, il cognome da nubile, il cognome del coniuge ed il nome
proprio);
B) data e luogo di nascita;
C) dichiarazione generica del possesso di tutti i requisiti
generali previsti dall’art. 2, comma 1, lettera dalla a) alla h) del
presente decreto; nel caso di cittadini degli Stati membri
dell’Unione Europea nonche’ dei sopraindicati soggetti di cui al
citato art. 38 del decreto legislativo n. 165/2001 e s.m.i., anche il
possesso dei requisiti di cui al precedente art. 2, comma 2, punti da
1) a 3);
D) dichiarazione esplicita relativa al titolo di studio
posseduto, indicato all’art. 2, comma 1 lettera a).
Nella domanda di partecipazione al concorso i candidati dovranno,
altresi’, specificare:
l’esatta indicazione del concorso cui si intende partecipare;
il codice fiscale;
l’eventuale possesso del titolo di riserva a favore dei
volontari e degli ufficiali delle Forze armate di cui al decreto
legislativo n. 66 del 15 marzo 2010, come previsti dall’art. 7 del
presente bando, posseduti alla data di scadenza del termine utile per
la presentazione delle domande di partecipazione al concorso; in caso
di omissione di tale dichiarazione, i candidati decadono dal
beneficio previsto;
l’eventuale possesso dei titoli di preferenza a parita’ di
merito previsti dall’art. 7 del presente bando, posseduti alla data
di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di
partecipazione al concorso; in caso di omissione di tale
dichiarazione, i candidati decadono dal beneficio previsto;
l’impegno, in caso di assunzione, a non chiedere trasferimenti
per un periodo non inferiore a cinque anni;
il domicilio o recapito presso il quale si desidera che vengano
effettuate le eventuali comunicazioni con indicazione della via, del
numero civico e del codice di avviamento postale, nonche’ il recapito
telefonico, impegnandosi a segnalare tempestivamente le variazioni
che dovessero intervenire successivamente.
I candidati riconosciuti portatori di handicap e/o disabili ai
sensi della legge n. 104/1992 e succ. mod. ed integr. e della legge
n. 68/1999 nella domanda di partecipazione al concorso potranno
richiedere i benefici di cui alle predette leggi, specificando
l’ausilio necessario per lo svolgimento delle prove d’esame in
relazione alla propria condizione, nonche’ l’eventuale necessita’ di
tempi aggiuntivi. In questa ipotesi i candidati dovranno produrre una
certificazione medico-sanitaria che specifichi gli elementi
essenziali relativi alla propria condizione, al fine di consentire a
questa Amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli
strumenti atti a garantire i benefici richiesti.
I candidati con cittadinanza non italiana sono tenuti a
presentare la domanda in lingua italiana, con le predette modalita’
ed entro il termine stabilito dal presente articolo.
L’Amministrazione non assume responsabilita’ per la dispersione
di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da
parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del
cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda.
I candidati che abbiano inviato la domanda oltre il termine
previsto ovvero non abbiano utilizzato le modalita’ di presentazione
delle istanze sopra riportate ovvero quelli che non abbiano firmato
la domanda stessa, nonche’ quelli che abbiano omesso le dichiarazioni
di cui ai predetti punti A), B), C) e D) ovvero abbiano dichiarato il
possesso di titoli di studio o requisiti non conformi a quelli
prescritti dal precedente art. 2, sono esclusi – con provvedimento
motivato – dalla partecipazione al concorso; i suddetti candidati –
in caso di accertamento dei sopracitati motivi di esclusione
successivamente all’espletamento delle prove d’esame – saranno
esclusi, con decreto motivato, dal concorso, non saranno inseriti
nella graduatoria generale di merito e, consequenzialmente, non
potranno essere assunti.
I dati personali dichiarati dai candidati nella domanda di
partecipazione al concorso saranno trattati esclusivamente per le
finalita’ inerenti alla presente procedura ai sensi del decreto
legislativo 30 giugno 2003, n. 196 – Codice in materia di protezione
dei dati personali, nonche’ del Regolamento di Ateneo in materia di
protezione e trattamento dei dati personali in ambito universitario
emanato con decreto rettorale n. 4558 del 29 dicembre 2003 e in
materia di trattamento dei dati sensibili e giudiziari emanato con
decreto rettorale n. 670 del 28 febbraio 2006.
Art. 4

Commissione giudicatrice

La commissione giudicatrice verra’ successivamente nominata con
apposito provvedimento secondo la composizione di cui all’art. 13 del
regolamento di Ateneo per l’accesso ai ruoli a tempo indeterminato
del personale tecnico-amministrativo, compreso i dirigenti, citato
nelle premesse.
Art. 5

Prove di esame

Gli esami consistono in una prova scritta ed in una prova orale.
La prova scritta, articolata in test a risposta multipla,
vertera’ sulle seguenti materie:
nozioni di diritto amministrativo;
nozioni di legislazione universitaria e della normativa interna
dell’Ateneo, con particolare riferimento allo statuto ed ai
principali regolamenti dell’Ateneo;
nozioni di contabilita’ nelle Universita’;
cultura generale.
Tale prova si svolgera’ il giorno 8 novembre 2017, alle ore
10,00, presso il Teatro Palapartenope, sito in Napoli alla via
Corrado Barbagallo, 115.
La durata della prova sara’ determinata dalla commissione
giudicatrice.
Durante la prova scritta i candidati non possono portare carta da
scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque
specie, telefoni cellulari e apparecchiature elettroniche di alcun
genere; non e’ consentito altresi’ consultare alcun testo di legge
e/o dizionario.
I voti sono espressi in trentesimi. Conseguono l’ammissione alla
prova orale i candidati che abbiano riportato nella prova scritta una
votazione di almeno 21/30.
I risultati della suindicata prova scritta saranno affissi alle
ore 13,00 del giorno 30 novembre 2017, all’albo dell’ufficio gestione
personale tecnico amministrativo di questo Ateneo, sito in Napoli
alla via Marchese Campodisola, 13, V piano, nonche’ pubblicati sul
sito web di Ateneo.
La prova orale, consistente in un colloquio interdisciplinare,
vertera’ sugli argomenti previsti per la prova scritta, ad esclusione
della cultura generale.
Tale prova orale si svolgera’ il giorno 14 dicembre 2017, alle
ore 09,00, presso i locali della Ripartizione risorse umane e
trattamento economico di questa Universita’ sita in Napoli alla via
Marchese Campodisola, 13, V piano, con eventuale prosieguo il giorno
15 dicembre 2017 in relazione al numero dei candidati ammessi alla
prova di cui trattasi.
Eventuale rinvio dell’affissione dei risultati della prova
scritta e/o della data di svolgimento della prova orale verra’
comunicato ai candidati unicamente mediante avviso pubblicato sul
sito web di Ateneo in data 30 novembre 2017.
Ai sensi dell’art. 37 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165 e s.m.i. citato nelle premesse, nell’ambito della prova orale e’
accertata la conoscenza della lingua inglese. In occasione della
suddetta prova orale sara’, altresi’, accertata la conoscenza
dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche piu’
diffuse, da realizzarsi mediante una verifica applicativa.
Del giudizio conclusivo di tali verifiche si tiene conto ai fini
della determinazione del voto relativo alla prova orale.
I voti sono espressi in trentesimi. La suddetta prova orale si
intende superata con una votazione di almeno 21/30.
La votazione complessiva e’ determinata sommando il voto
riportato nella prova scritta ed il voto conseguito nella prova
orale.
Per essere ammessi a sostenere le prove di esame i candidati
dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento in corso di
validita’ ai sensi della vigente normativa.
L’indicazione del suddetto calendario d’esame costituisce a tutti
gli effetti notifica ufficiale per la convocazione alle prove di
esame.
Pertanto, i candidati che non abbiano ricevuto alcun
provvedimento di esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi,
senza alcun preavviso e pena esclusione, presso le sedi e nei giorni
sopra indicati.
Si fa presente, infine, che la regolamentazione interna
dell’Universita’ e’ reperibile sul sito web di Ateneo al seguente
indirizzo:
http://www.unicampania.it/index.php/ateneo/statuto-e-regolamenti
Art. 6

Approvazione della graduatoria

L’Amministrazione, accertata la regolarita’ della procedura,
approva gli atti, formula la graduatoria generale di merito e
dichiara il vincitore con apposito provvedimento.
La suddetta graduatoria e’ formata secondo l’ordine decrescente
del punteggio complessivo riportato da ciascun candidato, con
l’osservanza delle preferenze e/o riserve di legge.
La suddetta graduatoria generale di merito sara’ pubblicata
mediante affissione all’albo dell’Ateneo e trasmessa all’ufficio
relazioni con il pubblico nonche’ pubblicata nel sito web di Ateneo.
La graduatoria generale di merito restera’ valida, salvo diverse
disposizioni di legge, per tre anni dalla data di pubblicazione,
mediante la suddetta affissione all’albo di questo Ateneo del formale
provvedimento di approvazione degli atti del concorso.
Dalla data di trasmissione della predetta graduatoria all’ufficio
relazioni con il pubblico decorre il termine per eventuali
impugnative.
Art. 7

Riserve e preferenze a parita’ di merito

I concorrenti che avranno superato la prova orale dovranno far
pervenire in carta semplice a questa amministrazione, entro il
termine perentorio di cinque giorni, che decorre dal giorno
successivo a quello in cui i singoli candidati avranno sostenuto la
prova orale, le dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto
di notorieta’ di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, attestanti il possesso dei titoli di riserva
e/o di preferenza a parita’ di merito, gia’ indicati nella domanda e
gia’ posseduti alla data di scadenza del termine utile per la
presentazione della domanda di ammissione al concorso.
Si fa presente che, ai sensi dell’art. 15, comma 1, della legge
n. 183/2011, le certificazioni rilasciate dalla Pubblica
amministrazione in ordine a stati, qualita’ personali e fatti non
possono essere esibite ad altra pubblica amministrazione e devono
essere sostituite con le dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47
del citato decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445.
I beneficiari della riserva di cui all’art. 1 del presente bando,
come previsto degli dagli articoli 1014, comma 3 e 4, e 678, comma 9,
del decreto legislativo n. 66 del 15 marzo 2010 e s.m.i., sono i
volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate,
congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma e i
volontari in servizio permanente, nonche’ gli ufficiali di
complemento in ferma biennale e gli ufficiali in ferma prefissata che
hanno completato senza demerito la ferma contratta.
A parita’ di merito i titoli di preferenza sono:
1) gli insigniti di medaglia al valor militare;
2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e
privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione
speciale di merito di guerra, nonche’ i capi di famiglia numerosa;
10) 1 figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex
combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel
settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra;
15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come
combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque
titolo, per non meno di un anno nell’amministrazione che ha indetto
il concorso;
18) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei
figli a carico;
19) gli invalidi ed i mutilati civili;
20) militari volontari delle Forze armate congedati senza
demerito al termine della ferma o rafferma.
A parita’ di merito e di titoli la preferenza e’ determinata:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto
che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni
pubbliche;
c) dalla minore eta’.
Art. 8

Assunzione

Il vincitore del concorso, sempreche’ non si verifichino gli
impedimenti di cui all’art. 1 ultimo comma del presente bando, sara’
invitato a cura dell’Amministrazione a stipulare contratto
individuale di lavoro a tempo indeterminato nonche’, ai sensi
dell’art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, ad attestare il possesso dei requisiti richiesti per
l’ammissione al concorso, indicati all’art. 2 del presente bando e
precisamente:
1) data e luogo di nascita;
2) residenza;
3) codice fiscale;
4) cittadinanza;
5) godimento dei diritti politici;
6) propria posizione nei riguardi degli obblighi militari;
7) titolo di studio richiesto per la partecipazione al presente
concorso;
8) eventuali condanne penali riportate e/o eventuali
procedimenti penali in corso.
Dalla dichiarazione deve risultare, inoltre, che i requisiti
prescritti erano posseduti alla data di scadenza del termine utile
per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.
Ai sensi dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445, il vincitore del concorso dovra’ attestare,
nei modi e nelle forme della dichiarazione sostitutiva di atto di
notorieta’, quanto segue:
di non aver altri rapporti di impiego pubblico o privato e di
non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilita’ previste
dall’art. 53 del decreto legislativo n. 165/2001 ovvero dovra’ optare
per il rapporto di impiego presso questo Ateneo;
di non essere stato destituito, dispensato da precedente
impiego presso una pubblica amministrazione per persistente
insufficiente rendimento ovvero non essere stato dichiarato decaduto
da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, 1° comma, lettera d)
del Testo unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli
impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 o licenziati per giusta causa
o giustificato motivo soggettivo ovvero per motivi disciplinari.
L’Amministrazione provvedera’ ad effettuare idonei controlli
sulla veridicita’ delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell’art.
71 del succitato decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445.
Il vincitore del presente concorso assumera’ servizio in prova
nella categoria di B, posizione economica B3, dell’area
amministrativa, con diritto al relativo trattamento economico
previsto dalla normativa vigente, oltre gli assegni e le indennita’
spettanti per legge, in conformita’ a quanto previsto dai vigenti
CC.CC.NN.LL. del Comparto Universita’.
In caso di mancata assunzione in servizio nel termine assegnato,
salvo comprovati e giustificati motivi di impedimento, si provvedera’
alla risoluzione del contratto.
L’attivita’ lavorativa del vincitore verra’ prestata presso
l’Universita’ degli studi della Campania «Luigi Vanvitelli» – sede di
servizio – e sara’ svolta in una delle sedi operative ove sono
ubicate le strutture dell’Ateneo, e precisamente: Napoli, Caserta,
Santa Maria Capua Vetere (CE), Aversa (CE) e Capua (CE). La domanda
al presente concorso, pertanto, determina la disponibilita’ a
prestare servizio presso qualsiasi delle sopra elencate sedi
operative.
Il periodo di prova ha la durata di tre mesi e non puo’ essere
rinnovato o prorogato alla scadenza. Ai fini del compimento del
periodo di prova si tiene conto dei solo servizio effettivamente
prestato. Decorsa la meta’ dei periodo di prova, nel restante periodo
ciascuna delle parti puo’ recedere dal rapporto in qualsiasi momento
senza obbligo di preavviso ne’ di indennita’ sostitutiva del
preavviso. Il recesso opera dal momento della comunicazione alla
controparte. Il recesso dall’amministrazione deve essere motivato.
Art. 9

Norma finale

Per tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente
bando, si rinvia alle vigenti disposizioni regolamentari in materia
di procedure concorsuali nonche’ alle disposizioni contenute nei
vigenti CC.NN.LL del Comparto Universita’.
Copia integrale del bando di concorso e’ disponibile presso
l’ufficio relazioni con il pubblico – piazza Luigi Miraglia, Palazzo
Bideri, 80138 Napoli – (dal lunedi’ al venerdi’ dalle 9,00 alle
13,00), nonche’ nel sito web di Ateneo all’indirizzo:
http://www.unicampania.it/index.php/personale/tecnico-amministrativo/
concorsi-utenza-esterna
Caserta, 1° settembre 2017

Il direttore generale: Gravina

Allegato

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